giovedì 19 gennaio 2012

Inghilterra: trent’anni di Thatcher e New Labour hanno devastato il paese che per oltre un secolo è stato l’officina del mondo


L’industria a pezzi. La società allo sbando. La violenza sempre più diffusa. Trent’anni di Thatcher e New Labour hanno devastato il paese che per oltre un secolo è stato l’officina del mondo. La Gran Bretagna raccontata da un grande giornalista inglese.

Una domenica pomeriggio di un mese solitamente noioso come agosto, nel 2011, i cellulari di Enfield, nella zona nord di Londra, ricevono un messaggio: “Cominciate ora. Prendete borse, carrelli, macchine, camioncini, martelli, tutto”. I destinatari sono invitati a non farlo sapere agli “infami”: l’obiettivo è “rubare tutto”. Poche ore prima, nel vicino quartiere di Tottenham, si era conclusa una notte di rabbia e rivolta. La polizia aveva ucciso, apparentemente senza motivo, Mark Duggan, padre di tre figli, scatenando la reazione dell’intera comunità. Dopo quella domenica sono cominciati i saccheggi di alcuni tra i simboli più riconoscibili della vita quotidiana in Gran Bretagna: negozi di grandi catene, job centres, agenzie immobiliari e di scommesse. Alcuni negozi sono stati dati alle fiamme.

La sera successiva, il lunedì, i saccheggi e le sommosse hanno cominciato a somigliare a una rivolta politica e la polizia ha perso il controllo di interi quartieri della città, travolta da un’ondata di fuoco e rabbia. Ci sono volute tre ore prima che gli agenti riuscissero a placare i tumulti a Pembury Estate, nella zona orientale di Londra.

Domnica Cemortan, la giovane moldava della Costa Concordia


La 25enne moldava era con il comandante e gli ufficiali. Lavora per la compagnia. Era in vacanza sulla Concordia, ha raccontato intervistata da Jurnal tv. Il comandante sospeso dal servizio. I subacquei della Marina militare apriranno altri tre nuovi varchi a 18 metri di profondità sul ponte quattro, quello immerso, nella zona di abbandono della nave. Vento e correnti potrebbero rafforzarsi nel pomeriggio. Indentificate due vittime, sono francesi.


ISOLA DEL GIGLIO - Dopo la giornata di stop riprendono le ricerche dei dispersi a bordo della Nave Concordia. I dati registrati dagli strumenti sottomarini hanno infatti consentito di stabilire che allo stato è possibile operare in sicurezza. E' una corsa contro il tempo perché le condizioni meteo sono in peggioramento e, in caso di inabissamento del relitto, si rischia un disastro ambientale. Sono state intanto identificate due vittime, tra i corpi ritrovati nel relitto: si tratta di due cittadini francesi, i signori Jeanne Gannard e Pierre Gregoire. 

I pm stanno cercando la giovane donna straniera che diversi testimoni hanno detto di aver visto sulla plancia insieme al comandante Schettino e agli altri ufficiali al momento dell'impatto, che non sarebbe stata registrata nelle liste dei passeggeri. E' Domnica Cemortan, ha 25 anni, e alla televisione moldava Jurnal tvche l'ha intervistata dopo il naufragio, ha confermato di essere stata con il comandante.

America Latina, strategie politiche 2012



Non sono molti gli appuntamenti elettorali in America Latina per il 2012, ma almeno due sono di peso. Prima di ciò che accadrà occorre però ricordare quel che è accaduto in Giamaica. Tecnicamente non sarebbe America Latina, dal momento che si tratta di un paese anglofono.

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