Lo studioso è morto in un attentato nei pressi dell'università 'Allameh Tatabai' della capitale. La vittima stava lavorando a un progetto per la produzione di membrane in polimeri per la separazione dei gas
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| Il luogo dell'attentato a Teheran (reuters) |
Lo studioso, secondo l'agenzia di stampa semi-ufficiale 'Fars', era vice responsabile del dipartimento commerciale della strategica struttura, e si occupava di "un progetto per la produzione di membrane in polimeri per la separazione dei gas situata nella parte nord-est della capitale iraniana.
Il vicegovernatore della provincia di Teheran, Safar Ali Baratloo, ha accusato gli israeliani dell'attentato. "La bomba era magnetica, lo stesso tipo di quelle usate per gli omicidi di scienziati, ed è il lavoro dei sionisti", ha detto Baratloo.
In reazione alla morte di Ahmadi-Roshan la commissione per la Sicurezza nazionale e la Politica estera del Parlamento (Majlis) ha stabilito di riunirsi d'urgenza nel pomeriggio. All'incontro parteciperanno le autorità governative in materia di sicurezza e intelligence. Intanto gli studenti delle università di Teheran hanno indetto per sabato una manifestazione contro l'attentato e hanno rinnovato il loro sostegno alla Guida Suprema, Ali Khamenei, affermando l'intenzione di proseguire nella strada che stava percorrendo
scienziato ucciso.
Fonte: la Repubblica.it

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