giovedì 8 dicembre 2011

NATO chiamata a fronteggiare nuove sfide


Nell’ambito della ridefinizione del suo ruolo e della sua missione, la NATO è stata chiamata a predisporre nuovi strumenti di interventi per fronteggiare le sfide del mondo globalizzato. Alcune di queste sono note al grande pubblico per via del clamore mediatico che hanno suscitato, altre lo sono meno.

Nel caso della non proliferazione nucleare, sforzi sostanziali potrebbero concretizzarsi nel rendere più efficaci i già esistenti trattati di non proliferazione. Il trattato di non proliferazione (TNP) è il più importante impegno diplomatico in materia.

L'Urss light di Putin


L'8 dicembre del 1991 veniva sancita la dissoluzione dell'Unione Sovietica. Oggi, a due decenni dal suo crollo, la nuova Unione proposta da Vladimir Putin può diventare il vettore per il futuro avvicinamento tra Europa e spazio postsovietico. Il suo prossimo mandato sarà decisivo.

(Carta di Laura Canali tratta da Limes 6/2007 "Il clima dell'energia" - Clicca sulla carta per ingrandirla)

La dissoluzione dell’Unione Sovietica fu sancita in una dacia a Viskuli, nella foresta di Belavezha in Bielorussia, l‘8 dicembre del 1991. Nella riunione a cui parteciparono i presidenti di Russia, Bielorussia e Ucraina furono fatti scorrere fiumi di vodka. Non si sa ancora bene se per festeggiare o per intorpidire nell’alcool quella che poi Vladimir Putin avrebbe definito come “la più grande catastrofe geopolitica del XX secolo”.

Il Vaticano e l’Ici, troppo comodo, don



I vescovi bacchettano i bottegai che non pagano le imposte. Ma poi non guardano in casa loro. Dove l’elusione dell’Ici sugli immobili usati per le attivita commerciali è stimata in almeno 700 milioni. Grazie a una legge davvero balorda. Voluta dal centro-sinistra. E finita nel mirino delle autorita di Bruxelles. Un estratto da "I senza Dio. L'inchiesta sul Vaticano" di Stefano Livadiotti (Bompiani).



La partita intorno al pagamento dell’Ici si gioca da quasi vent’anni. E tanto accanimento ha una spiegazione semplice: secondo i calcoli molto prudenziali messi a punto dai comuni, la posta in palio (cioe i quattrini che gli enti ecclesiastici risparmiano eludendo l’imposta) vale 700 milioni l’anno. 

Tutto è iniziato nel 1992, quando il Parlamento ha messo la propria firma sotto la legge istitutiva dell’imposta comunale sugli immobili. Una norma che non riguarda gli edifici destinati ad attività legate al culto; a differenza di quanto vorrebbero far credere piagnucolando i vescovi italiani, infatti, neanche i mangiapreti più incalliti si sono mai sognati di far pagare tasse sulle chiese, mettendo tra l’altro in discussione gli accordi tra Stato e Vaticano.

Cerca nel Blog

CERCA PER PAROLE CHIAVE - TAG

'Ndrangheta Affondamenti Afghanistan Africa Ambiente Arabia Saudita Argentina Articoli in lingua inglese Asia Australia Austria Azerbaigian Azerbaijan Bahrein Balcani Barack Obama Berlusconi Bielorussia Bilderberg Biomasse Birmania Bolivia Brasile Bulgaria Cambogia Canada Carfagna Caucaso Chavez Cina Colombia Congo Corea del Nord Corea del Sud Costa d'Avorio Croazia Cuba D'Alema Danimarca Default Disoccupazione Don Gelmini Drone Economia e finanza Ecuador Egitto Emirati Arabi Energie alternative Escort Europa Fidel Castro Filippine Finmeccanica Francia Gas Gasparri Gelmini Geopolitica - Politologia - Storia - Cultura Germania Ghana Gheddafi Giamaica Giappone Gramsci Grecia Guatemala Guerra Guinea Bissau H1N1 Haiti Hamas Honduras India Indonesia Inghilterra Inguscezia Iran Iraq Irlanda Irlanda del nord Islanda Israele Italia Karadzic Kazakistan Kenya Kim Il sung Kirghizistan Kosovo Kyoto Lavoro Lega Nord Lettonia Libano Libia Madagascar Mafia Mediaset Medioriente Medveded Messico Moldova Mossad Musica Narcotraffico Nepal Nicaragua Niger Nigeria Nord America Nucleare Nuova Zelanda Odifreddi Olanda Ossezia del sud Paesi Baltici Pakistan Palestina Panama Paramilitari PdL Perù Petrolio Politica Polonia Portogallo Puglia Putin Razzismo Redazionale Regno Unito Rep.Ceca Romania Russia Sacra Corona Unita Salute San Marino Scienze e tecnologie Scuola e Università Senegal Serbia Sicilia Siria Slovenia Soda caustica Somalia Spagna Spionaggio Sri Lanka Stati Uniti Strategie Sud Africa Sud America Sud-est Asia Sudan Svezia Svizzera Taiwan Thailandia Transnistria Tremonti Tunisia Turchia Ucraina UE Uganda Ungheria Uruguay Vaticano Venezuela Video Vietnam Wall Street Yemen Zapatero Zimbabwe

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori