mercoledì 9 novembre 2011

Berlusconi, il fallimento totale di un’illusione collettiva


Siccome non è così folle pensare che Silvio Berlusconi – diciassette anni son pochi – una volta caduto e una volta convocate nuove elezioni (adesso o nel 2013, chissà) possa ricandidarsi, evocando come sempre l'avvento dei cosacchi, la fine delle libertà, l'aumento delle tasse, il regime dei giudici e le solite idiozie buone a raggirare chi non sa ancora accedere a Internet, va fatto il punto sulla sua azione di governo in questi tre anni e passa. 

Mettiamo subito le mani avanti: noi incalliti elettori di sinistra possiamo solo tirare un sospiro di sollievo se il programma della coalizione di centrodestra presentato nel 2008 è rimasto carta straccia, buona per asciugare dopo aver spruzzato il Vetril. Ma il punto non è questo. In ballo, come sempre, c'è la credibilità di un uomo e di un'intera classe dirigente. Che Berlusconi fosse un venditore di tappeti da tv locale sull'orlo del fallimento (ti vende l'arazzo e poi scappa con i soldi) i più avveduti l'avevano capito ben prima che scendesse in politica. Ma quando hai quella potenza mediatica, e quella potenza economica, e hai fatto di tutto in quasi 20 anni per tagliare i fondi all'istruzione perché solo nell'ignoranza altrui puoi sguazzare, capita che metà Paese possa ancora credere che tu sia San Francesco, giusto con qualche veste in più.

Cerca nel Blog

CERCA PER PAROLE CHIAVE - TAG

'Ndrangheta Affondamenti Afghanistan Africa Ambiente Arabia Saudita Argentina Articoli in lingua inglese Asia Australia Austria Azerbaigian Azerbaijan Bahrein Balcani Barack Obama Berlusconi Bielorussia Bilderberg Biomasse Birmania Bolivia Brasile Bulgaria Cambogia Canada Carfagna Caucaso Chavez Cina Colombia Congo Corea del Nord Corea del Sud Costa d'Avorio Croazia Cuba D'Alema Danimarca Default Disoccupazione Don Gelmini Drone Economia e finanza Ecuador Egitto Emirati Arabi Energie alternative Escort Europa Fidel Castro Filippine Finmeccanica Francia Gas Gasparri Gelmini Geopolitica - Politologia - Storia - Cultura Germania Ghana Gheddafi Giamaica Giappone Gramsci Grecia Guatemala Guerra Guinea Bissau H1N1 Haiti Hamas Honduras India Indonesia Inghilterra Inguscezia Iran Iraq Irlanda Irlanda del nord Islanda Israele Italia Karadzic Kazakistan Kenya Kim Il sung Kirghizistan Kosovo Kyoto Lavoro Lega Nord Lettonia Libano Libia Madagascar Mafia Mediaset Medioriente Medveded Messico Moldova Mossad Musica Narcotraffico Nepal Nicaragua Niger Nigeria Nord America Nucleare Nuova Zelanda Odifreddi Olanda Ossezia del sud Paesi Baltici Pakistan Palestina Panama Paramilitari PdL Perù Petrolio Politica Polonia Portogallo Puglia Putin Razzismo Redazionale Regno Unito Rep.Ceca Romania Russia Sacra Corona Unita Salute San Marino Scienze e tecnologie Scuola e Università Senegal Serbia Sicilia Siria Slovenia Soda caustica Somalia Spagna Spionaggio Sri Lanka Stati Uniti Strategie Sud Africa Sud America Sud-est Asia Sudan Svezia Svizzera Taiwan Thailandia Transnistria Tremonti Tunisia Turchia Ucraina UE Uganda Ungheria Uruguay Vaticano Venezuela Video Vietnam Wall Street Yemen Zapatero Zimbabwe

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori