venerdì 17 giugno 2011

Yana Lapikova, la bellissima “fotografa personale” di Putin e l'“effetto Silvio” in Russia

Yana Lapikova al lavoro come fotografa
Ahiahiahi, Vladimir! Non per essere maligni, ma sembra proprio che stavolta l’amicizia con Silvio Berlusconi sia arrivata alle logiche conseguenze. La notizia che la 26enne Yana Lapikova,  candidata tre anni fa al titolo di Miss Mosca, è diventata “fotografa personale” del premier non poteva passare inosservata. Dopo un fulmineo dilagare sui blog che seguono i pettegolezzi di corte, il 15 giugno anche il serissimo quotidianoVedomosti ha dato una conferma “ufficiale” citando l’ufficio stampa del governo, anche se ha evitato di pubblicare le foto di Yana nella sua attività precedente di modella in lingérie – foto che peraltro sono ormai sui siti web di tutte le Russie, dopo che il blogger “drugoi” ne ha postata una collezione intera aggiungengone anche alcune scattate dalla stessa Lapikova, a dire il vero piuttosto insignificanti.
Ovviamente intorno al nome della bellissima Yana c’è ora un grande affannarsi di portavoce e consiglieri governativi che parlano delle grandi doti professionali della ragazza, che a quanto pare già da qualche tempo era entrata nello staff putiniano come stagista.
E sarebbe ingeneroso mettere in dubbio a priori le sue capacità di fotografa (anche se nell’ambiente dei fotografi risulta sconosciuta). Probabilmente, se non ci fosse di mezzo la chiacchierata amicizia con il collega italiano, la scelta di Putin sarebbe passata quasi inosservata. Però l’effetto Silvio ormai è ineliminabile: tanto più che anche l’amico Vladimir, sia pure in modo molto diverso da Berlusconi, ha sempre voluto sottolineare la sua immagine virile, non mancando mai l’occasione per mostrarsi in contesti da supereroe macho – pilota d’aereo, atleta, domatore di tigri, cowboy, ecc. Inevitabili quindi i malignamenti della stampa, al punto che il portavoce del governo Dmitrij Peskov ha dovuto sbilanciarsi a dire che la ragazza “è una bravissima fotografa” e che “le assunzioni nello staff le facciamo senza distinzioni di genere, solo basandoci sulle qualità professionali”.
Putin con la ginnasta Alina Kabaeva
C’erano state anche parecchie voci intorno alle relazioni che il premier russo avrebbe intrattenuto con giovani donne più o meno conosciute e tutte provenienti dal mondo dello sport. Smentite all’inizio con ferocia – ricordate la scena alla conferenza stampa a villa Certosa, con Berlusconi che fa il gesto di sparare alla giornalista russa colpevole di aver fatto una domanda imbarazzante? – soprattutto quelle sul legame con la bella ginnasta olimpica Alina Kabaeva e sul possibile divorzio dalla moglie Lyudmila (smentito ancora una volta nell’ottobre scorso), le voci pian piano sono state lasciate circolare più liberamente, moltiplicandosi e insieme perdendo interesse. Ma fin qui si trattava di gossip sulla vita privata di un uomo potente, che non coinvolgeva (non in modo palese, quantomeno) il ruolo di presidente e poi di primo ministro. Con Yana Lapikova, invece, c’è uno scarto di stile: la signorina viene assunta nello staff senza titoli né meriti professionali evidenti; e se siamo ancora lontani dai fasti di Nicole Minetti – Yana non è in corsa per un posto alla Duma – la strada sembra essere quella. Anche i media russi, pur tenuti al guinzaglio, se ne sono accorti.

di Astrit Dakli

Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel Blog

CERCA PER PAROLE CHIAVE - TAG

'Ndrangheta Affondamenti Afghanistan Africa Ambiente Arabia Saudita Argentina Articoli in lingua inglese Asia Australia Austria Azerbaigian Azerbaijan Bahrein Balcani Barack Obama Berlusconi Bielorussia Bilderberg Biomasse Birmania Bolivia Brasile Bulgaria Cambogia Canada Carfagna Caucaso Chavez Cina Colombia Congo Corea del Nord Corea del Sud Costa d'Avorio Croazia Cuba D'Alema Danimarca Default Disoccupazione Don Gelmini Drone Economia e finanza Ecuador Egitto Emirati Arabi Energie alternative Escort Europa Fidel Castro Filippine Finmeccanica Francia Gas Gasparri Gelmini Geopolitica - Politologia - Storia - Cultura Germania Ghana Gheddafi Giamaica Giappone Gramsci Grecia Guatemala Guerra Guinea Bissau H1N1 Haiti Hamas Honduras India Indonesia Inghilterra Inguscezia Iran Iraq Irlanda Irlanda del nord Islanda Israele Italia Karadzic Kazakistan Kenya Kim Il sung Kirghizistan Kosovo Kyoto Lavoro Lega Nord Lettonia Libano Libia Madagascar Mafia Mediaset Medioriente Medveded Messico Moldova Mossad Musica Narcotraffico Nepal Nicaragua Niger Nigeria Nord America Nucleare Nuova Zelanda Odifreddi Olanda Ossezia del sud Paesi Baltici Pakistan Palestina Panama Paramilitari PdL Perù Petrolio Politica Polonia Portogallo Puglia Putin Razzismo Redazionale Regno Unito Rep.Ceca Romania Russia Sacra Corona Unita Salute San Marino Scienze e tecnologie Scuola e Università Senegal Serbia Sicilia Siria Slovenia Soda caustica Somalia Spagna Spionaggio Sri Lanka Stati Uniti Strategie Sud Africa Sud America Sud-est Asia Sudan Svezia Svizzera Taiwan Thailandia Transnistria Tremonti Tunisia Turchia Ucraina UE Uganda Ungheria Uruguay Vaticano Venezuela Video Vietnam Wall Street Yemen Zapatero Zimbabwe

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori