giovedì 9 giugno 2011

OPEC: da Vienna arriva un secco no all'aumento della produzione di petrolio, nonstante le bombe su Tripoli

A Bruxelles e Vienna si sono riuniti contemporaneamente i soci (attivi e passivi) del cartello militarista che fa la guerra alla Libia, e i Paesi produttori di petrolio dell'OPEC, più la Russia ed altre potenze energetiche in veste di osservatori. Da Vienna è arrivato un secco no alle pressioni per innalzare il volume di petrolio da immettere nel mercato. Per sopperire al crollo delle esportazioni libiche, calate dal 1 milione e mezzo di barili di aprile ai 200mila attuali. L'Algeria, Iraq, Venezuela, Iran, Ecuador e Angola si sono opposte alla richiesta dell'Arabia saudita e delle petromonarchie satelliti.

In effetti, con  la crisi che investe l'economia occidentale continua a declinare la domanda energetica. A parte questo, il valore reale attuale -103 dollari- del barile di petrolio è inferiore ai 41 dollari di trent'anni fa: la svalutazione del dollaro è un dato sostanziale. Non un'opinione.A Bruxelles, invece, la NATO ribadisce che i bombardamenti non hanno più data di scadenza e proseguiranno "hasta la victoria", cioè fino a quando sarà sbaragliata l'attuale classe dirigente della Libia. Ma l'obiettivo dell'ONU non era l'istaurazione di una "zona di interdizione di volo"? No, Obama&associati volenterosi han cambiato in corso d'opera: Gheddafi deve andarsene, punto. Perciò ieri hanno bombardato la sede della TV libica che -secondo la NATO- era un pericoloso centro dei servizi segreti, con annesse sale di tortura. A quando il bombardamento di qualche ambasciata importante a Tripoli? D'Alema ricorderà il bombardamento -per errore off corse- dell'ambasciata di Pechino a Belgrado? Stavolta sarà quella della Russia, per indurla ad abbandonare ogni fastidiosa opera di mediazione?Il Tribunale Penale Internazionale ha reso noto che Gheddafi ha distribuito -udite, udite- grandi quantitativi di viagra ai suoi giovanissimi soldati per incentivare gli stupri di massa. Il viagra del giudice argentino Moreno assomiglia troppo alle ampolle esibite pateticamente dal generale Colin Powel all'ONU . Voleva essere una prova dell'esistenza delle armi di distruzione di massa in Iraq. Che credibilità può avere un TPI che non ha ancora aperto un procedimento penale contro George Bush jr? Eppure hanno pubblicamente ammesso che le Armi di distruzione di massa" erano una balla mediatica.

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