mercoledì 29 settembre 2010

Avviato il gasdotto transafgano

Dopo anni di incertezze e trattative, lunedì adAshgabat, capitale dell'ex repubblica sovietica del Turkmenistan, i ministri energetici afgano, pachistano, indiano e turkmeno hanno firmato l'accordo quadro per la costruzione della gasdotto 'Tapi' (dalle iniziali dei quattro paesi coinvolti) entro la fine del 2014.

Una tubatura lunga 1.680 chilometri che trasporterà (a un ritmo di circa 90 miliardi di litri al giorno) il gas naturale estratto dai giacimenti turkmeni di Daulatabad attraverso l'Afghanistan occidentale e meridionale (Herat, Farah, Helmand e Kandahar) fino in Pakistan e in India.

Il gas verrà completamente captato lungo il suo percorso attraverso i tre paesi: ogni giorno, circa 14 miliardi di litri rimarranno in Afghanistan, 38 finiranno nei gasdotti pachistani e altrettanti in quelli indiani.

Il Tapi, quindi, non servirà a rifornire i mercati energetici occidentali, com'era previsto nel progetto iniziale della compagnia petrolifera californiana Unocal, che non includeva l'India e prevedeva che i gasdotto terminasse al porto pachistano di Gwadar, sul Mar Arabico, da dove poi avrebbe dovuto essere trasportato via mare.

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