giovedì 1 luglio 2010

La Brambilla nomina tre giovani di belle speranze all'Aci



Il ministro mette ai vertici dell'Aci tre manager che si sono fatti da soli. Uno è il suo fidanzato, il secondo è il figlio di La Russa e il terzo è il pargolo del consulente berlusconiano Bruno Ermolli.
Trovare lavoro ai giovani e valorizzare i loro talenti è una missione nobile e importante: basta con questo Paese dominato dagli ultrasettantenni. E nessuno meglio di Maria Vittoria Brambilla - una vita a sgambettare nelle discoteche prima di diventare misteriosamente ministro - è consapevole dell'esigenza di un ricambio generazionale in questo Paese.

Avendo preso molto sul serio questo suo impegno, la signora Brambilla ha appena trovato lavoro a due giovani - non ragazzini, ma insomma under 40 - molto bravi e promettenti. Uno si chiama Massimiliano, ha 38 anni ed è un simpatico ragazzo che...
ama le camicie rose e le cravatte azzurre, già noto negli ambienti accademici internazionali per essere stato fidanzato con Cristina Dal Basso del Grande Fratello, accanto alla quale è apparsa sulle pagine del settimanale "Chi". 

Montreal, con l'omicidio di Cuntrera, il signore di Saint Leonard, si chiude un'epoca, quella dei Rizzuto

Come nei film: ucciso per strada a colpi di pistola davanti ad uno dei suoi esercizi commerciali nel quartiere italiano di Montreal. Così è stato ucciso nel tardo pomeriggio di martedì nel quartiere di San Leonardo Agostino Cuntrera, 66 anni, considerato a capo della famiglia mafiosa dei Rizzuto. La notizia dell'omicidio è stata confermata solo oggi dalla polizia canadese, che si è limitata a fornire pochi dettagli sull'omicidio: a sparare sarebbero stati uno o più uomini a bordo di un'auto nera di grossa cilindrata che è stata poi vista fuggire a forte velocità. Un dato è certo, come sottolineano anche molti media canadesi: l'omicidio Cuntrera, soprannominato «il signore di Saint Leonard', è da inquadrarsi nella guerra di mafia scatenatasi a Montreal da dicembre scorso, quando venne ucciso Nick Rizzuto, figlio del boss Vito, in carcere dal 2004 negli Stati Uniti nell'ambito delle indagini per l'omicidio di tre membri della famiglia Bonanno di New York. Dopo l'arresto di Vito Rizzuto, Cuntrera aveva temporaneamente assunto il comando della 'famiglià, in attesa che il capo clan rientrasse in Canada.

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