domenica 20 giugno 2010

Kirghizstan “verso la normalità”. Il conto è di 2000 morti

Rifugiati uzbeki ammassati a ridosso della frontiera
La presidente ad interim del Kirghizstan, Roza Otunbayeva, ha visitato oggi la città di Osh (la seconda del paese), devastata dalle violenze inter-etniche dei giorni scorsi, e ha riferito ai giornalisti che il conto delle vittime alla fine raggiungerà probabilmente i 2000 morti, con migliaia di feriti e forse 400.000 sfollati e profughi, in gran parte appartenenti alla comunità uzbeka; circa il 60 per cento delle case di Osh risulta distrutto. Un portavoce dell’Unicef ha affermato che le persone in un modo o nell’altro coinvolte nell’emergenza umanitaria prodottasi in Kirghizstan sarebbero circa un milione.

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