venerdì 18 giugno 2010

Chi prenderà il posto del capitalismo

Ormai Stato e Mercato appaiono due manufatti della Modernità lesionati dall’usura.
Proprio in questi giorni lo si sta constatando nell’Europa che ha smarrito da tempo il grande sogno visionario dell’integrazione sovranazionale; in cui gli Stati membri traccheggiano, tra calcoli di scarso respiro e pigrizie mentali, innanzi alla crisi finanziaria continentale. Intanto il crollo del muro di Wall Street nell’autunno 2008 aveva spazzato via le non disinteressate elucubrazioni sulle capacità autoregolative del Mercato (forse varrebbe la pena ricordare come l’economista ungherese Karl Polanyi concorresse a smascherare tale abbaglio già nel lontano 1944).

Sicché lo spegnersi delle stelle polari di questa fase storica diffonde evidenti fenomeni di smarrimento. E si torna a parlare di “fine del Capitalismo”.
Ci sarebbe da stupirsi? In fondo è destino delle cose umane quello di finire.
Sorte a cui non sembra potersi sottrarre neppure un ordine economico, prima mercantile e poi industriale, vecchio solo di qualche secolo (ci appariva eterno soltanto perché quello era il paesaggio in cui siamo nati e cresciuti).

La morale della contessa

Mi ha fatto male leggere su Valore Alimentare magazine n.30, primavera 2010 pag.9 la risposta della contessa Giulia Maria Crespi Mozzoni alla domanda: “Perché i prodotti biodinamici costano di più?” Avrebbe potuto limitarsi a dire cose perfettamente condivisibili o addirittura ovvie, come in effetti fa: “Se pensiamo [...] che nella mia azienda [Cascine Orsine], per lavorare 350 ettari, sono necessarie 20 persone mentre in una realtà convenzionale ne sarebbero necessarie 5, lei capisce bene come possono lievitare i costi di produzione. Si tratta di tutta un'altra impostazione tesa appunto alla qualità e alla salute della terra e dell'uomo.” Perfetto!

Cerca nel Blog

CERCA PER PAROLE CHIAVE - TAG

'Ndrangheta Affondamenti Afghanistan Africa Ambiente Arabia Saudita Argentina Articoli in lingua inglese Asia Australia Austria Azerbaigian Azerbaijan Bahrein Balcani Barack Obama Berlusconi Bielorussia Bilderberg Biomasse Birmania Bolivia Brasile Bulgaria Cambogia Canada Carfagna Caucaso Chavez Cina Colombia Congo Corea del Nord Corea del Sud Costa d'Avorio Croazia Cuba D'Alema Danimarca Default Disoccupazione Don Gelmini Drone Economia e finanza Ecuador Egitto Emirati Arabi Energie alternative Escort Europa Fidel Castro Filippine Finmeccanica Francia Gas Gasparri Gelmini Geopolitica - Politologia - Storia - Cultura Germania Ghana Gheddafi Giamaica Giappone Gramsci Grecia Guatemala Guerra Guinea Bissau H1N1 Haiti Hamas Honduras India Indonesia Inghilterra Inguscezia Iran Iraq Irlanda Irlanda del nord Islanda Israele Italia Karadzic Kazakistan Kenya Kim Il sung Kirghizistan Kosovo Kyoto Lavoro Lega Nord Lettonia Libano Libia Madagascar Mafia Mediaset Medioriente Medveded Messico Moldova Mossad Musica Narcotraffico Nepal Nicaragua Niger Nigeria Nord America Nucleare Nuova Zelanda Odifreddi Olanda Ossezia del sud Paesi Baltici Pakistan Palestina Panama Paramilitari PdL Perù Petrolio Politica Polonia Portogallo Puglia Putin Razzismo Redazionale Regno Unito Rep.Ceca Romania Russia Sacra Corona Unita Salute San Marino Scienze e tecnologie Scuola e Università Senegal Serbia Sicilia Siria Slovenia Soda caustica Somalia Spagna Spionaggio Sri Lanka Stati Uniti Strategie Sud Africa Sud America Sud-est Asia Sudan Svezia Svizzera Taiwan Thailandia Transnistria Tremonti Tunisia Turchia Ucraina UE Uganda Ungheria Uruguay Vaticano Venezuela Video Vietnam Wall Street Yemen Zapatero Zimbabwe

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori