mercoledì 2 giugno 2010

Horst Koehler, quando la verità porta alle dimissioni

BERLINO. Il Presidente della Repubblica federale tedesca, Horst Koehler, ha rassegnato ieri le sue dimissioni: dimissioni improvvise, con effetto immediato e non discutibili che hanno lasciato tutti a bocca aperta, politici e cittadini. "Le mie dichiarazioni sulle missioni estere delle forze armate tedesche hanno incontrato critiche tanto violente quanto infondate, che hanno portato a gravi mancanze di rispetto nei confronti della figura istituzionale che rappresento" ha spiegato Koehler, al suo secondo mandato, in una conferenza stampa. Ed è proprio con un colpo di scena che Kohler ha deciso di lasciare il palcoscenico della politica: come a richiamare l'attenzione di tutti per riguadagnare il rispetto perduto.

Ucraina, svolta filo-russa nelle forze armate

Con una breve lettera resa pubblica oggi dall’agenzia Interfax, il capo di stato maggiore generale nonché comandante in capo delle forze armate ucraine, generale Ivan Svyda, si è dimesso dai suoi incarichi, ai quali era stato nominato solo sei mesi fa, nel novembre 2009. Dimissioni totalmente ed esplicitamente politiche, attese peraltro da tempo: Svyda era stato messo al suo posto dal presidente Viktor Yushenko, che voleva accelerare al massimo l’avvicinamento e quindi l’integrazione dell’Ucraina nell’Alleanza atlantica – obiettivo che il nuovo presidente Viktor Yanukovich, eletto in gennaio, ha rimosso dall’agenda e sostituito con una più stretta cooperazione anche in campo militare tra Ucraina e Russia.
Nella sua lettera, Svyda afferma laconicamente di riconoscere “il diritto del presidente di realizzare la sua visione di sviluppo delle forze armate. Lo potrà fare meglio con un altro capo di stato maggiore generale”.

BILDERBERG: l’agenda pubblica per un governo globale

Adesso l’agenda per un governo globale e’ pubblica. L'importanza del Gruppo Bilderberger si basa sui politici controllati.

Nella foto: Ben Bernanke si reca a una riunione del gruppo Bilderberg

Adesso che l’agenda di un governo globale e di un sistema economico centralizzato e’ riconosciuta pubblicamente ed apertamente, quello che rende importante la riunione annuale del Gruppo Bilderger è quali siano le personalita’ politiche che si stanno coltivando per appoggiare tali sviluppi. La maggioranza degli argomenti della riunione annuale sono 
stati resi pubblici nelle scorse settimane: la possibilita di un attacco militare contro l'Iran e il futuro crollo dell’euro.



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