mercoledì 31 marzo 2010

Il sogno, l'incubo la realtà, la solitudine della Grecia


"Sai che qualche notte prima del summit europeo del 25 marzo ho sognato che non solo ci cacciavano dalla zona dell'Euro ma anche dall'Unione Europea? Al risveglio ero agitatissima, eppure quasi mi dispiaceva che l'incubo fosse finito perché, nel sogno, almeno eravamo morti e l'agonia era terminata. Le ipotesi, gli scenari, le notizie che si sono inseguite per giorni mi hanno stremata''. Parlo con Caterina, è bella con quei suoi occhi grandi sempre attenti ad un pensiero che viene improvviso e, prima che prenda forma, già scompare. Caterina fa l'avvocato a Kalamàta, ogni tanto viene ad Atene, stiamo bevendo uno dei più costosi caffè d'Europa (un espresso di tre Euro e mezzo, mediamente) sotto il sole di una Primavera giustamente indifferente ai casi dell'umanità. Le dico, divagante, che sarà costoso bere un caffè in Grecia ma è anche vero che in nessun altro posto ti lasciano occupare un tavolino per tutto il tempo che vuoi, senza importune domande circa la prossima ordinazione. La mia osservazione non attacca, anzi, quasi irrita Caterina. Lei dalla parte dei turisti non ci sta, non ora, che dobbiamo pensare a noi. Noi che beviamo il caffè, in una soleggiata Atene che aspetta i risultati del vertice di Bruxelles. Ci daranno una mano i soci europei?
"Quella cancelliere tedesca si è proprio incattivita con noi''. No, Caterina, cerco di spiegare, ‘'Angela Merkel non ce l'ha con la Grecia specificamente, solo la Grecia per troppi anni non ha ubbidito e ora ne deve pagare le conseguenze. Se a questo aggiungi una buone dose di cecità politica da parte tedesca, capisci come il futuro di tutta l'Unione non sia proprio roseo e i casi di questo paese potrebbero essere l'inizio della fine per molti, se non tutti''. ‘'La Grecia è solo una vittima'', mi liquida Caterina, mentre l'amore, tutto ellenico, per ipotesi di cospirazione internazionale ai danni nostri, che abbiamo sopportato il prezzo del caffè per tanti anni, rimonta sempre più sulla superficie.
Caterina fa finta di non capire l'ironia delle parole, eppure continuo: ‘'Era questione di tempo, prima che la bolla scoppiasse. Distrutta dall'ago speculatore dei mercati internazionali, ma era pur sempre una bolla; ricorda le Olimpiadi, ai soldi buttati via allora per farci belli''. Caterina addenta il suo panino, non dice nulla. Guarda un pensiero, poi quello se ne va. Si stira la gonna, l'avevamo presa insieme, in un passato che pare tanto remoto.
Non ho che da continuare, voglio capire come sia la crisi per lei, oltre i conti in tasca, oltre il lavoro se, per esempio, Caterina sia una di quelle persone, e pare che siano state tante che, nei giorni precedenti al poi raggiunto accordo ‘'salva Grecia'' del summit, sia corsa in banca per prelevare tutti i suoi risparmi per metterli in una cassetta di sicurezza; glielo chiedo, per sentirmi rispondere, dalla Sibilla, che se fosse arrivato solo il Fondo monetario internazionale, l'euro presto non sarebbe stato la moneta corrente di questo Stato. Già, circolava un'altra voce, poi smentita, che la Zecca di Stato avesse ripreso a coniare dracme.
‘'Il Fondo monetario non arriva da solo, ma dietro ai nostri amici europei. Così stabilisce il meccanismo europeo nato il 25 marzo, Caterina'', la sostanza forse non cambia molto. Caterina risponde senza pensarci: "Noi di questo meccanismo, come lo chiami tu, avremo bisogno prima o poi. Attraverso la Grecia, il Fondo entrerà nella zona Euro, solo o in compagnia. Mi pare che il mio incubo durerà ancora a lungo''. Non so darle torto, la Grecia già cerca nuovi prestiti, cinque miliardi questa settimana, poi si vedrà. Alternative non paiono esserci e bere un caffè, sotto a questo sole, quasi mi da fastidio.
Intanto la Pasqua si avvicina, quest'anno in concomitanza con quella cattolica, gli statali hanno già visto decrescere la loro indennità pasquale, l'incremento dell'IVA grava già gli scaffali dei negozi, il mercato nazionale è in fase di arresto, la Grecia cerca nuovi prestiti e il silenzio imbarazzato della società non è di buon presagio.

di Margherita Dean

Fonte: PeaceReporter

69 domande impossibili e un dubbio amletico


Ne ho selezionate 69, un bel numero, sai, lo ying e yang e infinite altre evocazioni. Sono 69 domande impossibili, che non vengono mai formulate a voce alta, solo per sussurri. Sono domande alte e domande bassissime, intelligentissime e stupidissime. Sono impossibilissime. Sessantanove, più un dubbio. Naturalmente i lettori potranno formularne tante anche loro.


69 domande impossibili:

1. Perché fu rapito Aldo Moro e non Giulio Andreotti?
2. Perché è stato Giorgio Napolitano il primo ex comunista a diventare Presidente della Repubblica italiana?
3. Perché al-Qa‛ida non compie attentati contro la Raytheon o Goldman Sachs?
4. Perché Simona Ventura è definita da tutte le colleghe "una grande professionista"?
5. Perché il presidente bielorusso Lukashenko ha regalato a Berlusconi un vecchio dossier del KGB?
6. Perché è stato Giorgio Napolitano il primo ex comunista a diventare ministro dell'Interno della Repubblica italiana?
7. Perché le amiche del trans Brenda non affollano più i salotti televisivi?
8. Perché di Cesare Battisti si pretende l'estradizione e di Delfo Zorzi no?
9. Perché gli studenti della Columbia University, laureatisi lo stesso anno di Barack Obama, non lo hanno mai visto frequentare alcun corso?
10. Perché non si concede l'amnistia al generale Maletti e lo si fa rientrare dal Sudafrica a patto che dica tutta la verità sulla strategia della tensione?
11. Perché Paolo Guzzanti inveisce contro il Presidente del Consiglio?
12. Perché Claudia Koll ha trovato il Signore e il Signore ha trovato Moana Pozzi?
13. Perché il Signore ha trovato anche Olof Palme?
14. Perché non si parla più di Scaramella e dei suoi amichetti?
15. Perché la banda della Uno Bianca usava le stesse tecniche militari della banda del Brabante-Vallone?
16. Perché il banchiere socialista Nerio Nesi era nel comitato centrale di Rifondazione Comunista nel 1998?
17. Perché i due maggiori paesi produttori di eroina al mondo sono l'Afghanistan e la Colombia?
18. Perché fra tutte le stragi della strategia delle tensione si conoscono con certezza solo i responsabili di Peteano?
19. Perché Muhammar Gheddafi ha trovato il Signore e il Signore ha trovato Thomas Sankara?
20. Perché il governo jugoslavo acconsentì alla secessione della Slovenia nel 1991 e invece scoppiò la guerra con la Croazia?
21. Perché il Messico è così vicino agli Stati Uniti e così lontano da Dio?
22. Perché Brunetta dice sempre mezze verità?
23. Perché Tremonti chiede a Bersani se intende stampare altre banconote a debito e questi si arrabbia in modo furente?
24. Perché se Gabriele Polo e Riccardo Barenghi sono stati direttori de «il manifesto» non lo è stato anche Piero Sansonetti?
25. Perché Michael Ledeen parla bene l'italiano?
26. Perché Edward Luttwak parla bene l'italiano?
27. Perché Bruno Vespa non ha fatto il plastico delle Torri Gemelle che crollano?
28. Perché Emilio Fede è ancora in TV?
29. Perché Milena Gabanelli è ancora in TV?
30. Perché, volendo, non potrei aprire un conto corrente allo Ior?
31. Perché Cristo è vissuto 33 anni e Albino Luciani è stato papa per 33 giorni?
32. Perché la Corea del Nord è continuamente devastata da alluvioni?
33. Perché il 26 dicembre 2003 ci fu un disastroso terremoto nella città di Bam in Iran e il 26 dicembre 2004 ci fu lo tsunami nel sud-est asiatico?
34. Perché Francesco Cossiga può dire tutto ciò che vuole tanto nessuno lo prende sul serio?
35. Perché i baschi, i corsi, e i curdi non diventano tutti kosovari?
36. Perché la Banca d'Italia è un "ente di diritto pubblico" se lo stato ne detiene il 5% e il resto è privato?
37. Perché Enrico Cuccia girava sempre senza scorta e nessuno gli ha mai tirato una statuetta del duomo in faccia?
38. Perché il generale Dalla Chiesa, tra il 1976 e il 1978, lasciò il nucleo anti-terrorismo per essere designato al servizio sicurezza degli istituti di prevenzione e pena?
39. Perché "Prima Linea" uccise il giudice Emilio Alessandrini?
40. Perché i cinque milioni di profughi palestinesi non si convertono all'ebraismo e così possono tornare in Palestina?
41. Perché non mettiamo una bomba (anche di merda) al Grand Hotel di Rimini e poi invadiamo San Marino?
42. Perché da quando è morto Rino Gaetano il cielo ha smesso di essere sempre più blu?
43. Perché il simbolo di Milano è un rettile coronato che genera un bambino dalla bocca?
44. Perché i partigiani hanno ucciso Giovanni Gentile?
45. Perché i partigiani hanno ucciso Nicola Bombacci?
46. Perché Benito Mussolini assunse la responsabilità morale del delitto Matteotti?
47. Perché Palmiro Togliatti diventò segretario del PCI e Antonio Gramsci morì in carcere?
48. Perché i bulgari volevano morto Enrico Berlinguer?
49. Perché Felice Casson è molto più conosciuto di Guido Salvini?
50. Perché il volo AA 77 colpì il Pentagono su un muro laterale invece di schiantarcisi sopra?
51. Perché dobbiamo attendere per decenni la desecretazione dei dossier riservati per sapere che avevamo ragione?
52. Perché Giovanni Lindo Ferretti ha trovato il Signore e il Signore ha trovato Fabrizio De Andrè?
53. Perché gli americani non destituirono Saddam Hussein alla fine della prima guerra del Golfo nel 1991?
54. Perché Mario Moretti frequentava una scuola di lingue a Parigi?
55. Perché Adriano Sofri aveva un amore viscerale per alcune tipografie romane?
56. Perché Oliviero Diliberto va ad insegnare diritto romano ai giuristi cinesi?
57. Perché il primo presidente dell'Iran rivoluzionario fu un laico, socialista, nazionalitario, eletto col 75% dei suffragi?
58. Perché l'Iraq invase l'Iran nel 1980?
59. Perché l'Iraq invase il Kuwait nel 1990?
60. Perché, dopo la guerra del Kosovo, Bill Clinton non fu più perseguito per il caso Lewinsky?
61. Perché gli unici casi notori nel mondo di attacchi terroristici all'antrace sono quelli americani post 11 settembre?
62. Perché una società francese fu incaricata di ritrovare la scatola nera dell'aereo inabissatosi al largo di Ustica?
63. Perché i cinque rappresentanti in divisa dello stato italiano, che attendevano fuori dalla tenda di Cassibile in cui si firmò l'armistizio con gli americani nel 1943, erano tutti siciliani e massoni?
64. Perché il maresciallo Badoglio era un massone di 33°?
65. Perché i quattro quinti del Gran Consiglio del fascismo che dichiararono fuori legge la massoneria erano massoni?
66. Perché i mafiosi quando rendono un qualche servizio ad apparati dello Stato non si fanno rilasciare regolare ricevuta?
67. Perché Gian Carlo Elia Valori è amico di dittatori coreani e non di dittatori venezuelani?
68. Perché l'Italia ha sottoscritto un accordo militare segreto con Israele?
69. Perché è da sei anni che fra sei mesi l'Iran avrà l'atomica?


...ed un dubbio amletico:

1. Ma devo difendere la Costituzione anche se in sessant'anni non è mai stata applicata?


di Simone Serpe

Fonte: Clarissa.it

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