lunedì 20 settembre 2010

Porta Pia, il Cardinale Bertone e il XX settembre

L'Uar, associazione degli atei ed agnostici italiani, sostiene che domani la Chiesa andrà a Canossa. Sarà lo Stato ad andare a Canossa come del resto fece con Enrico IV. Il cardinale Bertone sarà a Porta Pia con il Capo dello Stato e ricorderanno la breccia   con la quale i bersaglieri entrarono in Roma per farne capitale del nuovo Stato sabaudo, ma liberale. L'Uar paragona la presenza di Bertone a quella della Merkel in Normandia, come il riconoscimento di una sconfitta e l'adesione ai valori dei vincitori. Non riesco a condividere l'ottimismo di questa interpretazione dell'Uar. In effetti, se è vero che la breccia di Porta Pia registrò la sconfitta del potere temporale della Chiesa, questa non ha diminuito la sua presa sulla popolazione italiana e, nel 1929 ritornò ad essere Stato. Nel 1984 il rinnovo dei patti lateranensi accrebbe il potere della Chiesa sull'Italia che confermò la sua natura di stato concordatario e non sovrano riconoscendo una specialità alla Chiesa ribadita dagli art.7 ed 8 della Costituzione. Nel corso degli ultimi venti anni dai governi di centro-sinistra e poi da quelli di centro destra presieduti da Berlusconi il Vaticano ha ottenuto privilegi strepitosi. Riceve finanziamenti da tutte le amministrazioni pubbliche a cominciare dallo Stato e con i proventi dell'otto per mille calcolati truffaldinamente finanzia i suoi programmi di espansione e di creazione di enclavi cattoliche nel mondo come quelle di Timor, del Sudan, del Ruanda che hanno provocato milioni di morti. La religione cattolica è l'unica al mondo che è anche Stato.
Una monarchia assoluta che unifica nel Pontefice i tre poteri legislativo, esecutivo e giudiziario e che non ha mai riconosciuto la Dichiarazione dei Diritti dell'uomo.
Una Monarchia ricca di risorse illimitate e finanziata da leggi che riescono a rendere  quasi automatica la contribuzione come la trattenuta ai lavoratori tedeschi e altre.
 Mentre con la legge Gelmini lo Stato italiano riduce di circa duecentomila insegnanti
la scuola pubblica, gli insegnanti di religione nominati e controllati dai vescovi crescono di numero e sono ormai circa ventiseimila. Il Parlamento italiano è controllato strettamente dalla Chiesa. Un cardinale è incaricato di  orientarlo in tutte le questioni  di diritti civili come la fecondazione assistita, l'aborto, le unioni gay, la contraccezione... 
Tre  personaggi della storia d'Italia hanno contribuito al trionfo della Chiesa ed alla sua riconquista di quello che fu  il suo potere temporale oggi esteso all'intera nazione: Mussolini, Craxi e Berlusconi. Mentre la Chiesa non fu affatto grata a Craxi e lo mollò alla prima occasione, il suo rapporto con Berlusconi e la destra italiana è stato organico nel corso degli ultimi venti anni. Il Cardinale Ruini è stato l'artefice di un potere che non è solo di influenza religiosa, di moral persuasion, ma di concreti e ricchi privilegi fiscali.
 La breccia di Porta Pia consente l'irruzione ed il dilagare del clericalismo nello Stato italiano. Clericalismo che fu  tenuto a bada da grandi laici cattolici come De Gasperi  e quasi tutto il gruppo dirigente della DC che difesero la laicità dello Stato assai più di quanto abbiano fatto i comunisti. Proprio ieri la giunta di centro-sinistra di Pesaro ha destinato un milione di euro alla scuola privata a riprova di una deriva confessionalista che
sta alterando le connotazioni costituzionali dello Stato. Non abbiamo più uomini come Spadolini e  storici cattolici di grande spessore ed intelligenza laica come Carlo Arturo Iemolo. La vicenda del crocifisso è la prova di una umiliante resa incondizionata dello Stato la cui autonomia e libertà è stata difesa da poche illuminate persone come il magistrato Luigi Tosti che comunque hanno pagato di persona ed assai duramente la loro
fede nello Stato liberale che voleva Cavour: "Libera Chiesa in Libero Stato". Gli uomini politici di oggi sono servizievoli quinte colonne della ideologia sanfedista: basta pensare al fatto che è consentito dalla legge  l'obiezione di coscienza dei medici ospedalieri sull'aborto, una infamia giuridica che rende difficilissima e financo pericolosa la vita delle donne come abbiamo visto nel recente caso dell'aborto in un cesso del Policlinico di Messina.
  Domani quindi avremo la rappresentazione plastica della sconfitta dello Stato Laico con la presenza del Cardinale Bertone e del Presidente Napolitano. Il Sindaco di Roma ha riconosciuto la prevalenza cattolica in Roma capitale e non dubito che Napolitano, nel corso del suo intervento, ci spiegherà come è  esaltante e bella la condivisione dei valori cattolici che, manco a dirlo, anche se non li condividiamo, ci vengono imposti per legge.
 Non è un caso che questo trionfo, questo ribaltamento del corso della storia, avviene durante la preminenza della ideologia della destra. Non a caso  Ratzinger ha minimizzato i danni morali e sociali del precariato  in perfetta sintonia con la legge trenta: "Il posto fisso non fa la felicità, meglio credere in Dio" e l'Osservatore Romano appoggia l'avventura coloniale contro i popoli che hanno la disgrazia di abitare luoghi con giacimenti petroliferi.
  In perfetta sintonia con la demagogia della riconciliazione che mette partigiani e fascisti di Salò sullo stesso piano, domani si ricorderanno i soldati papalini con i bersaglieri morti. Bipartisan sarà il ricordo che li unirà in un evento storico violentato nei suoi contenuti, svuotato come si vuole svuotare la resistenza italiana e la lotta di liberazione.
  



di Pietro Ancona
Articolo inviato a Nuovediscussioni-SudTerrae dall'autore Pietro Ancona già membro dell'esecutivo della Cgil e consigliere del CNEL

Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel Blog

CERCA PER PAROLE CHIAVE - TAG

'Ndrangheta Affondamenti Afghanistan Africa Ambiente Arabia Saudita Argentina Articoli in lingua inglese Asia Australia Austria Azerbaigian Azerbaijan Bahrein Balcani Barack Obama Berlusconi Bielorussia Bilderberg Biomasse Birmania Bolivia Brasile Bulgaria Cambogia Canada Carfagna Caucaso Chavez Cina Colombia Congo Corea del Nord Corea del Sud Costa d'Avorio Croazia Cuba D'Alema Danimarca Default Disoccupazione Don Gelmini Drone Economia e finanza Ecuador Egitto Emirati Arabi Energie alternative Escort Europa Fidel Castro Filippine Finmeccanica Francia Gas Gasparri Gelmini Geopolitica - Politologia - Storia - Cultura Germania Ghana Gheddafi Giamaica Giappone Gramsci Grecia Guatemala Guerra Guinea Bissau H1N1 Haiti Hamas Honduras India Indonesia Inghilterra Inguscezia Iran Iraq Irlanda Irlanda del nord Islanda Israele Italia Karadzic Kazakistan Kenya Kim Il sung Kirghizistan Kosovo Kyoto Lavoro Lega Nord Lettonia Libano Libia Madagascar Mafia Mediaset Medioriente Medveded Messico Moldova Mossad Musica Narcotraffico Nepal Nicaragua Niger Nigeria Nord America Nucleare Nuova Zelanda Odifreddi Olanda Ossezia del sud Paesi Baltici Pakistan Palestina Panama Paramilitari PdL Perù Petrolio Politica Polonia Portogallo Puglia Putin Razzismo Redazionale Regno Unito Rep.Ceca Romania Russia Sacra Corona Unita Salute San Marino Scienze e tecnologie Scuola e Università Senegal Serbia Sicilia Siria Slovenia Soda caustica Somalia Spagna Spionaggio Sri Lanka Stati Uniti Strategie Sud Africa Sud America Sud-est Asia Sudan Svezia Svizzera Taiwan Thailandia Transnistria Tremonti Tunisia Turchia Ucraina UE Uganda Ungheria Uruguay Vaticano Venezuela Video Vietnam Wall Street Yemen Zapatero Zimbabwe

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori