mercoledì 14 luglio 2010

L'Onu chiede l'istituzione di una valuta mondiale

Siete pronti per una valuta mondiale? Se le Nazioni Unite hanno voce in capitolo a riguardo, questo è il boccone amaro che dovremo ingoiare. Un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato lo scorso martedì in sostanzadichiara guerra al dollaro USA e chiede pubblicamente alle nazioni del mondo di non utilizzarlo come valuta di riserva. Il nuovo rapporto intitolato "The U.N. World Economic and Social Survey 2010" è uno dei più palesi tentativi che abbiamo mai visto da parte di una grande organizzazione internazionale a sostegno di una valuta mondiale. Per anni si sono susseguiti rifiuti dopo rifiuti riguardo all'idea di una valuta globale. Certo, abbiamo sempre saputo che lo scopo dei globalisti, invece, era quello di introdurla. Infine, solo lo scorso anno, i Diritti speciali di prelievo (DSP) del Fondo Monetario Internazionale hanno ottenuto il sostegno del G20 come "risorsa di riserva internazionale" che potrebbe essere usata come unità di pagamento per i prestiti del FMI. I DSP sono costituiti, attualmente, da una serie di varie valute mondiali, ma ci sono grandi piani per i DSP.

Secondo il nuovo rapporto ONU, il dollaro USA dovrebbe essere abbandonato in favore di una nuova valuta mondiale basata su questi DSP.

"Si potrebbe creare un nuovo sistema di riserva globale, uno che non faccia più affidamento sul dollaro degli Stati Uniti come unica valuta di riserva."

Dunque, perché abbandonare il dollaro USA? Allora, il rapporto ONU dice che dobbiamo abbandonarlo perché non è stato abbastanza "stabile"...

"Il dollaro non si è dimostrato un mezzo si tesaurizzazione stabile, che è un requisito per una valuta di riserva stabile."

Ma certo che non è stato stabile!

Sono proprio i globalisti che spingono per questa nuova valuta mondiale gli architetti della distruzione non solo del dollaro USA, ma di tutte le valute cartacee del mondo.

Infatti, molti ipotizzano che la recessione nella quale l'economia mondiale è stata "spinta" ora, sarebbe in realtà una crisi artificiosa finalizzata ad aprire la strada alla fantastica soluzione che i globalisti hanno sempre voluto.

E quale sarebbe esattamente questa fantastica soluzione?

Durante un discorso lo scorso maggio, il direttore del FMI Dominique Strauss-Kahn chiese l'istituzione di una valuta globale sostenuta da una banca centrale globale che avrebbe agito come "mutuante di ultima istanza" nel caso di una grave crisi economica.

Questo è ciò che hanno sempre voluto i globalisti - una valuta mondiale e una banca centrale globale alla quale tutti noi pagheremmo le tasse.

In questo momento il mondo non è favorevole all'idea, ma se l'imminente recessione (o depressione) sarà grave abbastanza, allora potremmo anche essere disposti ad accettare una valuta globale e una banca centrale globale.

Vedete, è proprio lo stesso paradigma problema/reazione/soluzione che i globalisti hanno usato volta dopo volta per farsi strada.

Persino ora, le organizzazioni globaliste stanno preparando le loro proposte per delle tasse globali che vogliono imporre a tutti noi, come riportato recentemente su uno dei nostri siti affiliati.

* L'Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato recentemente che è pronta a imporre a tutti noi delle tasse globali. L'Organizzazione mondiale della sanità dice che è necessario molto più denaro e ha alcune idee creative per procurarselo. Due delle loro idee principali per "aumentare le entrate" sono una tassa globale sull'uso di Internet e una tassa globale sui pagamenti on-line. Queste due tasse andrebbero direttamente all'Organizzazione mondiale della sanità.

* Il FMI in realtà chiede due nuove tasse. Una sarebbe una tassa di assicurazione dei depositi, e l'altra sarebbe una tassa sui profitti delle istituzioni finanziarie in tutto il mondo. Il FMI dice che i fondi verrebbero usati da loro per prevenire altre grandi crisi finanziarie.

Allora siete pronti per una valuta mondiale e una banca centrale mondiale alla quale paghereste le vostre tasse mondiali? 

L'economista malese Jomo Kwame Sundaram, assistente al segretario generale ONU per lo sviluppo economico, ha ammesso durante una conferenza stampa che "ci sarà resistenza" all'idea di una valuta mondiale.

Ma cosa pensavate?

Oh, si aspettavano che avremmo consegnato la nostra sovranità nazionale a loro senza alcuna resistenza?

E' già abbastanza dannoso avere la Federal Reserve (una banca centrale di privati controllata da banchieri internazionali) che controlla le nostre valute ora.

Se permettiamo ai globalisti di istituire una valuta globale, una banca centrale globale e tasse globali allora potremo dare il bacio d'addio alla nostra libertà e alla nostra sovranità nazionale.

Per caso avete visto qualche servizio su questo argomento nei canali televisivi principali? 

Certo che no.

La gran parte della popolazione statunitense non ha idea di quello che sta succedendo.

Sono troppo impegnati a seguire i più recenti gossip sulle celebrità e a mettersi in coda per vedere il nuovo film "Twilight".

I nostri padri fondatori non sono qui a difendere la nostra libertà, tocca a noi.

Dobbiamo diffondere la notizia del piano per una nuova valuta globale e una banca centrale globale prima che sia troppo tardi.

Titolo originale: "The United Nations Declares War On The U.S. Dollar And Publicly Calls For The Establishment Of A New World Currency "

Fonte: http://endoftheamericandream.com

Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel Blog

CERCA PER PAROLE CHIAVE - TAG

'Ndrangheta Affondamenti Afghanistan Africa Ambiente Arabia Saudita Argentina Articoli in lingua inglese Asia Australia Austria Azerbaigian Azerbaijan Bahrein Balcani Barack Obama Berlusconi Bielorussia Bilderberg Biomasse Birmania Bolivia Brasile Bulgaria Cambogia Canada Carfagna Caucaso Chavez Cina Colombia Congo Corea del Nord Corea del Sud Costa d'Avorio Croazia Cuba D'Alema Danimarca Default Disoccupazione Don Gelmini Drone Economia e finanza Ecuador Egitto Emirati Arabi Energie alternative Escort Europa Fidel Castro Filippine Finmeccanica Francia Gas Gasparri Gelmini Geopolitica - Politologia - Storia - Cultura Germania Ghana Gheddafi Giamaica Giappone Gramsci Grecia Guatemala Guerra Guinea Bissau H1N1 Haiti Hamas Honduras India Indonesia Inghilterra Inguscezia Iran Iraq Irlanda Irlanda del nord Islanda Israele Italia Karadzic Kazakistan Kenya Kim Il sung Kirghizistan Kosovo Kyoto Lavoro Lega Nord Lettonia Libano Libia Madagascar Mafia Mediaset Medioriente Medveded Messico Moldova Mossad Musica Narcotraffico Nepal Nicaragua Niger Nigeria Nord America Nucleare Nuova Zelanda Odifreddi Olanda Ossezia del sud Paesi Baltici Pakistan Palestina Panama Paramilitari PdL Perù Petrolio Politica Polonia Portogallo Puglia Putin Razzismo Redazionale Regno Unito Rep.Ceca Romania Russia Sacra Corona Unita Salute San Marino Scienze e tecnologie Scuola e Università Senegal Serbia Sicilia Siria Slovenia Soda caustica Somalia Spagna Spionaggio Sri Lanka Stati Uniti Strategie Sud Africa Sud America Sud-est Asia Sudan Svezia Svizzera Taiwan Thailandia Transnistria Tremonti Tunisia Turchia Ucraina UE Uganda Ungheria Uruguay Vaticano Venezuela Video Vietnam Wall Street Yemen Zapatero Zimbabwe

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori