Ho cominciato ad utilizzare BitTorrent per pura curiosità e sentito dire dagli inizi dello scorso anno, subito me ne affezionai. I client offrono una grafica molto spiccia ma allo stesso tempo ricca di informazioni preziose, utili all’utente per effettuare le proprie scelte e i propri settaggi.
A differenza dei cugini come eMule, kazaa e shareaza, BitTorrent non implementa al suo interno un sistema di ricerca file, in quanto per ragioni prettamente progettuali il sistema non è connesso a nessun server o nodo principale. Si utilizza allora un seme, il .Torrent, un file di qualche decine di kbyte che contiene al suo interno le coordinate e le informazioni generali di ciò che si è cercato.
Tutti questi .Torrent sono collezionati in dei motori di ricerca, dalle funzioni simili a Google, in grado di assolvere le richieste controllando la disponibilità all’interno dei propri archivi. Seppure l’idea non sembra rivoluzionaria, garantisce una velocità di trasferimento impensabile con i p2p convenzionali.
Recentemente è stata effettuata una classifica dei "Torrent Finder" inserendo un contatore che registrasse ogni singola richiesta di ricerca, e questo è il risultato:
10-Torrentz.com
Faccio ben notare che c’è una grossa e delineata differenza tra più popolare e migliore, qui sono stati segnalati motori di ricerca più popolari, ma in quanto al migliore ogni persona ha le sue preferenze.

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