martedì 1 giugno 2010

2 giugno: festa della repubblica o delle forze armate?

Rete controg8
per la globalizzazione dei diritti
Mercoledì 2 giugno dalle 18 alle 19 sui gradini del palazzo ducale di genova, 418° or ain silenzio pe r la pace.
Il volantino che verrà distribuito

*2 giugno: festa della repubblica o delle forze armate?*

* *

*Ci sono animali che per intimorire i propri nemici compiono atti rituali ed ostentano le proprie armi: il cane mostra le zanne, il gorilla si batte il petto, il gatto gonfia il pelo.*

E’ possibile che per festeggiare una data importante il nostro paese non sia capace di trovare un altro mezzo che non sia quello di mostrare in parata le proprie armi di distruzione di massa?

Oggi è il due giugno, “festa della Repubblica”. Ma sempre più spesso la “festa ella Repubblica “ diventa la festa delle Forze Armate. E viene celebrata, di conseguenza, con una bella ( e costosa) parata militare

*Ma che cosa c’entrano le forze armate con la festa della repubblica?*

* *

Poco o niente: la guerra partigiana che portò alla liberazione non fu combattuta dall’esercito italiano, ( lasciato senza ordini dal re, comandante supremo scappato a Brindisi) , ma dalle forze partigiane. E’ certamente vero che molti furono i soldati italiani che combatterono nelle fila della resistenza, ma nessuno storico serio potrebbe mai attribuire il merito della liberazione alle forze armate.

L’Italia partecipa da nove anni alla guerra in Afghanistan, un paese che non ci ha aggredito, né minacciato. E per questo delitto sono stati stanziati pochi mesi fa dal parlamento italiano 308 milioni di euro, 51 milioni al mese. Intanto si taglia sulla scuola, sulla sanità, sulle pensioni. E vale anche la pena di osservare gli incrementi inesorabili di spesa: 70 milioni di euro nel 2002, 68 milioni nel 2003, 109 milioni nel 2004, 204 milioni nel 2005, 279 milioni nel 2006, 336 milioni nel 2007, 349 milioni nel 2008, 540 milioni nel 2009.

A Genova pochi giorni fa ignari bambini accompagnati da genitori ed insegnanti si sono arrampicati lieti sul pannello verticale per raggiungere in alto il logo dell'Esercito o si sono divertiti sul percorso ginnico targato Folgore.

E’ una delle tante iniziative delle forze armate per cercare il consenso dei civili. E’ la stessa operazione che compiono quando raccontano che in Afghanistan i soldati italiani “ portano la pace” ed “aiutano la popolazione”. Ma gli ospedali disarmati di Emergency dimostrano che non c’è bisogno di portare armi e stellette per aiutare e curare.


*Il 2 giugno festeggiamo in Italia la proclamazione della repubblica fondata sul lavoro*.

*Ma continua la tragica catena di morti sul lavoro: l’ultimo muratore morto a Genova è quasi caduto davanti al presidente della repubblica in visita (e forse per questo è scomparso rapidissimamente dai giornali). *

*Perché, per celebrare degnamente la festa della repubblica, anziché far sfilare ordigni di morte non viene adeguatamente combattuta la morte sul lavoro?*

Inviato a Nuovediscussioni da Norma

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