martedì 11 agosto 2009

Il giallo del cargo russo scomparso nella Manica


E' giallo sulla scomparsa di un cargo partito a fine luglio dalla Finlandia e diretto in Algeria, dove era atteso per il 4 agosto. La Arctic Sea, una nave maltese con un equipaggio di 15 marinai russi, è sparita nell'Atlantico al largo del Portogallo insieme al suo carico da un milione di sterline. Le ultime notizie risalgono al 29 luglio quando la guardia costiera britannica ha parlato via radio con una persona a bordo che ora si sospetta fosse un dirottatore oppure un membro dell'equipaggio sotto minaccia. A tanti giorni di distanza il mistero è fitto e non ci sono elementi per dire come e dove sia avvenuto il dirottamento, nonostante nella caccia al cargo siano coinvolte la marina russa e quelle finlandese, maltese, svedese.

Solchart Management, la società finlandese che gestisce la nave - registrata a Malta e di proprietà di una ditta lettone - ha riferito alle autorità svedesi che il 24 luglio otto o dieci uomini armati e col viso coperto erano saliti sulla Arctic Sea mentre stava attraversando il mar Baltico nelle vicinanze dell'isola di Oland. I marinai, tre dei quali erano rimasti feriti, erano stati immobilizzati dagli intrusi, che dicevano di essere degli agenti contro il narcotraffico e che hanno perquisito la nave. Dopo 12 ore - sempre secondo la versione fornita dalla Solchart - gli uomini avrebbero lasciato l'imbarcazione che avrebbe continuato il suo viaggio, seppur con alcuni problemi al sistema di comunicazioni.

La Arctic Sea sarebbe quindi ripartita ma, dopo aver raggiunto la costa portoghese, è sparita dai radar e non è stata più rintracciata. Da Lisbona la marina nazionale ha fatto sapere che la nave "non è e non è mai stata in acque portoghesi", ipotizzando quindi un dirottamento nel tratto precedente.

"E' molto strano. Non sappiamo nemmeno quando sia stata l'ultima volta che una nave dirottata abbia attraversato la Manica. Non succede da molto tempo - ha dichiarato Mark Clark, della guardia costiera britannica - Ci siamo messi in contato con questa nave, senza sapere che fosse stata dirottata, alle 5.30 della mattina del 29 luglio. Ogni nave ci deve fare rapporto quando si trova sul nostro lato del Canale. Hanno detto di avere 15 marinai a bordo, che stavano andando da Jacobstad (Finlandia) a Bejaia (Algeria) e che trasportavano legno. Soltanto in seguito la polizia di Zeebrugge ci ha detto che era stata dirottata fuori dalle coste svedesi".

Da Mosca il ministero della Difesa ha annunciato che quattro unità della flotta russa del Mar Nero prenderanno parte alle ricerche. Le navi Azov, Iamal, Novocerkask e Ladny - che si trovano attualmente nel Mediterraneo - si dirigeranno nell'Atlantico passando attraverso lo Stretto di Gibilterra. Le quattro unità verranno impiegate nelle ricerche del cargo durante il loro viaggio verso il porto di Baltiisk, nel Mar Baltico, dove prenderanno parte a manovre navali.

Fonte: la Repubblica

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