
Il comandante militare della Russia, ha accusato gli Stati Uniti di progettare l’installazione di nuove basi militari nell’Asia centrale ex-Sovietica, una regione ricca di petrolio che Mosca considera come un suo territorio, ha segnalato Interfax.
"Secondo i nostri dati, (gli Stati Uniti) stanno progettando di stabilire delle basi militari in Kazakhstan ed in Uzbekistan", avrebbe detto l'ufficiale militare più importante della Russia, il Generale Nikolaj Makarov, secondo l'agenzia Interfax. I funzionari degli Stati Uniti hanno negato ripetutamente tali programmi.
La base delle forze aeree USA di Manas, nel Kirghizstan, è attualmente l'unica base militare degli Stati Uniti in Asia centrale. A seguito degli attacchi del 11 settembre 2001, la Russia ha accolto favorevolmente la presenza militare degli Stati Uniti in Asia centrale ma poi è divenuta nervosa per il numero in crescita di truppe americane nella regione petrolifera.
Nel 2005, l’Uzbekistan ha chiuso una base militare degli Stati Uniti utilizzata nelle missioni di sostegno in Afghanistan. Tuttavia sia l’Uzbekistan che il vicino gigante asiatico centrale Kazakhstan, recentemente averbbero cercato dei contatti più stretti Washington.
Makarov ha detto che l’America coltiva la presenza militare in Europa e il contributo di Washington alle richieste georgiane ed ucraine di unirsi alla NATO stanno minacciando la Russia.
"Gli Stati Uniti hanno sparso basi militari in tutte le regioni del mondo, compreso l’Europa", ha detto, parlando all'accademia delle scienze militari. Inoltre ha espresso dubbi che i legami fra la Russia e gli Stati Uniti miglioreranno sotto la nuova amministrazione di Barack Obama, che sostituirà il mese prossimo il presidente George W.. Bush. "Se qualcuno pensa che la situazione nel mondo cambierà di molto con l'arrivo alla Casa Bianca della nuova amministrazione, fa un errore grave", ha detto Makarov.
Traduzione di Alessandro Lattanzio
Auguri di Buon Anno.
RispondiEliminaTante grazie e auguri anche a Lei.
RispondiElimina