sabato 20 dicembre 2008

USA: arrivano 17,4 miliardi di dollari "pubblici" ai colossi dell'auto


Il governo Usa fornira' aiuti per 17,4 miliardi di dollari a breve termine alle compagnie automobilistiche in difficoltà: Ford, Chrysler e General Motors. Il piano di salvataggio prevede anche una scadenza, quella del 31 marzo 2009, termine entro il quale le compagnie dovranno avere dimostrato di essere vitali e quindi di aver avviato una profonda ristrutturazione. "I termini e le condizioni del finanziamento fornito dal Tesoro - si legge nel comunicato della Casa Bianca - faciliteranno la ristrutturazione della nostra industria dell'auto, eviteranno disordinate bancarotte nella fase di difficolta' economica e proteggeranno i contribuenti, assicurando che solo aziende risanate riceveranno i finanziamenti". "Le compagnie automobilistiche - si legge nella nota della Casa Bianca - dovranno usare queste risorse per ritornare finanziariamente vitali. Se questo non dovesse succedere, entro il 31 marzo 2009, il prestito sara' revocato e i soldi torneranno al Tesoro". Oltre ai 13,4 miliardi dollari il governo fornira' a febbraio un'altra trance da 4 miliardi di dollari. "Il popolo americano - dice Bush - vuole che le compagnie automobilistiche escano vincenti e lo voglio anch'io". "La crisi finanziaria - spiega - ha portato le compagnie automobilistiche sull'orlo della bancarotta prima di quanto pensassero". "Non avevano effettuato la preparazione legale e finanziaria necessaria per ottenere una procedura di bancarotta ordinata, in grado di avviare una ristrutturazione vincente". "La convergenza di questi fattori - prosegue Bush - avrebbe comportato il grave rischio di passare dalla bancarotta alla liquidazione. I miei consiglieri economici ritengono che un simile collasso avrebbe comportato un doloroso colpo per i lavoratori americani ben al di la' del settore dell'auto".
Fonte: peacereporter

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