venerdì 19 dicembre 2008

La sfiducia deteriorata che sta uccidendo l'economia americana e gli abusi perpetrati dal governo Bush



La sfiducia deteriorata che sta uccidendo la nostra economia non si attenuerà finché non sarà resa pubblica la verità sugli abusi perpetrati dal nostro governo

Oltre ai fattori tecnici che hanno causato la crisi finanziaria – l’enorme bolla speculativa e l'effetto leva, i derivati, il sistema bancario a riserva frazionaria, lo spendere oltre i propri mezzi e così via – c’è un altro fattore importante.

Come hanno scritto in ottobre gli psicologi del mercato Richard L. Peterson e Frank Murtha:

“Questa crisi è fondamentalmente psicologica. 

La fiducia è la benzina nel motore del capitalismo. Senza di quella, il motore si blocca. 

La fede è come la benzina, senza di quella la macchina non si muoverebbe.

La fiducia se ne è andata, non c’è più fiducia tra le controparti nel sistema finanziario. Come se non bastasse, la fede è ai livelli minimi. Gli investitori hanno perso fiducia nella possibilità che le azioni forniscano dei rendimenti decenti (poiché non l’hanno più).

Ora si tratta di un problema PSICOLOGICO.”


Comprensibilmente, il rifiuto della Fed di rivelare a chi ha dato i 2.000 miliardi di dollari di prestiti e l’opposizione di Paulson a divulgare quello che sta facendo il Tesoro (persino alla commissione di vigilanza al Congresso sul programma TARP) si stanno aggiungendo alla sfiducia degli investitori e dei contribuenti. Ovviamente, hanno bisogno di iniziare a rendere pubblico quello che stanno facendo.

E i grandi istituti finanziari non si fidano l’uno dell'altro perché sanno che tutte le altre società potrebbero aver tenuto nascosti i loro problemi o falsificato i loro libri contabili. Vedete quiqui e qui.

Il contesto più ampio

Ma questi fatti non possono cadere nel vuoto.

Ricordate, ogni volta che Paulson, Bernanke e Bush aprono bocca, il mercato cola a picco (vedete qui e qui).

Perché? 

Beh, cosa fareste se, mentre state andando in banca, vi capitasse di vedere il vostro banchiere abituale aggredire una vecchietta e rubarle la borsetta? Andreste diritti in banca come se nulla fosse successo e affidereste i vostri soldi a quel banchiere?

Forse no.

In modo analogo, la fiducia degli americani nei nostri leader e nel nostro sistema è crollata. Che gli americani ci abbiano riflettuto oppure no, sappiamo tutti che Bush ci ha mentito sulla guerra in Iraq con delle false dichiarazioni sulle armi di distruzione di massa. Sappiamo che l’amministrazione Buh ha messo in atto un’ampia politica di tortura, e ha mentito al riguardo. Sappiamo che il nostro governo ci sta spiando da anni, ma ha mentito al riguardo. Sappiamo che il nostro reparto militare e di intelligence avrebbe dovuto fermare gli attacchi dell’11 settembre, che la versione ufficiale dell’11 settembre è molto dubbia, e che qualcosa doveva essere andato storto per permettere loro di riuscire nel loro intento.

Quindi come ristabiliamo la fiducia?

Anche se è contro l’opinione prevalente, per ristabilire la fiducia nel nostro governo e nei suoi leader direi che abbiamo bisogno di istituire dei tribunali sui crimini di guerra contro coloro che hanno autorizzato il programma di tortura. Abbiamo bisogno di indagini vere e di rivelazioni complete sulla propaganda sulle armi di distruzione di massa, sullo spionaggio e sull’11 settembre.

Tutti sono comunque a conoscenza di queste cose, ma le menzogne e le coperture hanno intaccato profondamente la nostra fiducia.

Per quanto complesso possa sembrare, la sfiducia deteriorata che sta uccidendo la nostra economia non si attenuerà finché non sarà resa pubblica la verità su questi abusi perpetrati dal nostro governo.

Invece di trascinare al ribasso i mercati con il pessimismo, la divulgazione della verità ristabilirà la fiducia nel nostro governo, nei nostri leader e nel nostro sistema, e ci permetterà di iniziare a ricostruire l’economia e il sistema finanziario.

“Ci eravamo sbagliati” sono le tre parole magiche che possono porre fine al cancro della sfiducia e iniziare a far ripartire l’economia.

Se siete un economista, uno psicologo, un sociologo o uno storico con esperienza nella psicologia dei mercati, apprezzerei i vostri suggerimenti.

Titolo originale: "How To Restore Trust So As to Revive the Economy"

Fonte: http://georgewashington2.blogspot.com/

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di JJULES

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