mercoledì 3 dicembre 2008

Citigroup: "Prevediamo disordini globali e l'oro a 2000 dollari"

di Ambrose Evans-Pritchard – The TelegraphL'oro potrebbe impennarsi drammaticamente fino a raggiungere i 2000$ all'oncia entro la fine dell'anno per via del fatto che le banche centrali hanno inondato il sistema monetario di liquidità, come recita una nota interna della banca americana CitiGroup.La banca ha sostenuto che il danno causato dagli eccessi finanziari dell'ultimo quarto di secolo starebbe costringendo le autorità mondiali a intraprendere provvedimenti che mai avevano provato prima.Questo azzardo finirebbe probabilmente in una fra due situazioni estreme: in un caso l'esplosione dell'inflazione, nell'altro una spirale economica depressiva, collegata a grossi problemi in termini di ordine pubblico e possibili guerre. Entrambi i risultati causeranno una corsa all'oro."Si sta facendo l’impossibile", ha detto Tom Fitzpatrick, il responsabile delle strategie tecniche della banca."Il mondo non sta normalizzandosi dopo l'incredibile terremoto che ha subito. Quando le acque si saranno calmate, o tutto ciò funziona, e il denaro reinserito a forza nel sistema si tramuterà in uno shock inflazionistico, oppure gli interventi non serviranno perché è stato già fatto troppo danno, così che continueremo ad assistere a un deterioramento delle finanze, che causerà altri disastri economici, con il rischio di arrivare a un circolo vizioso. Non pensiamo che questo sia lo scenario più probabile, ma ogni settimana e mese che passa, c’è un pericolo crescente di ritrovarsi in un circolo vizioso all’erodersi della fiducia"."Questo contesto porterà all’instabilità politica. Vediamo già aree periferiche dell'Europa sottoposte a un durissimo stress. Alcuni leader sono ora al loro record di impopolarità. C'è il rischio di disordini interni, che cominceranno con scioperi perché la gente si sente spossessata "."Cosa succede se c'è un collasso in un paese come il Pakistan, che possiede un armamento nucleare. La gente con le spalle al muro reagisce come può. Stiamo già notando forti dubbi emergere intorno al debito sovrano di paesi sviluppati classificati con AAA, cosa che non si può ignorare" aggiunge Fitzpatrick.Chi commercia l’oro sta facendo molta attenzione ai rapporti provenienti da Pechino sul fatto che la Cina sta seriamente pensando di incrementare le sue riserve da 600 tonnellate a quasi 4mila per abbandonare e diversificare i suoi investimenti in valute cartacee. "Se ciò avvenisse, sarebbe un grosso cambiamento materiale".Fitzpatrick suggerisce che la Gran Bretagna abbia compito un grosso errore a vendere metà del suo oro nella fase più bassa del mercato tra il 1999 e il 2002. "La gente ha cominciato a mettere in discussione il valore del debito pubblico".Citigroup aggiunge che la corsa all'oro comincerà entro due anni, ma è possibile che scoppi già nel 2009. L'oro ieri era valutato a 812$ l'oncia. E' ben lontano dal suo record di febbraio, quando toccò un picco di 1030$, ma ha tenuto molto meglio di altre merci nel corso degli ultimi mesi, tornando così al suo ruolo storico di bene rifugio in grado di conservare valore e una moneta di fatto.L'oro ha triplicato il suo valore negli ultimi sette anni, surclassando senza paragoni Wall Street e tutte le borse europee.
Articolo originale. (QUI) Traduzione di Alessio Marri e Pino Cabras - Megachip
Link: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8367

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