giovedì 9 ottobre 2008

Precettati 150 dipendenti pubblici per applaudire la Gelmini

Cerchi la tua anima gemella?

Il consigliere regionale del Prc Luciano Muhlbauer accusa la regione Lombardia di voler "precettare" 150 dipendenti pubblici per partecipare ad un'assemblea pubblica per applaudire, in orario di lavoro, il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. la denuncia di Mimmo Pantaleo, segretario generale Cgil scuola: "Queste cose le faceva il regime"

Lunedí 13 ottobre si terrà al Pirellone l'assemblea pubblica intitolata "La passione tinge dei propri colori tutto ciò che tocca" in cui si parlerà di scuola; sottotitolo: "Racconti di esperienze educative in Regione Lombardia". Organizza la Regione e interverranno il Presidente della Regione Roberto Formigoni e il ministro Gelmini, oltre all'assessore regionale all'istruzione, Rossoni, e al ministro dei beni Culturali Sandro Bondi.

In apparenza, tutto normale. Ma a rompere le uova nel teatrino istituzionale ci pensa Luciano Muhlbauer, consigliere regionale di Rifondazione comunista che denuncia come "a partire dal tardo pomeriggio di martedì i dipendenti dell'Assessorato Istruzione iniziavano a ricevere sul loro computer una nota, a firma della responsabile del personale della direzione generale, che recita: 'il Direttore Generale chiede a tutti la partecipazione all'evento del prossimo 13 ottobre, ... Segnalo l'utilità di essere in loco alle ore 9.00, per ovvie ragioni organizzative, e preciso che la partecipazione è da intendersi, a tutti gli effetti, quale attività di lavoro'".
Secondo Muhlbauer significa, in altre parole, "abbandonate i vostri uffici, venite in assemblea e sarete regolarmente retribuiti". Difficile peraltro immaginarsi che i lavoratori così precettati oseranno contestare il Ministro. Mica sono lì per libera scelta, ma perché‚ l'ha ordinato il principale.

Dipendenti pubblici retribuiti non per svolgere il loro lavoro ma per fare la claque al ministro Gelmini. Un'altra, fantasiosa, declinazione del lavoro secondo il centrodestra. C'è da chiedersi cosa ne pensi il "moralizzatore" Brunetta. Le adunate "volontarie" - soprattutto se messe a confronto con l'attacco strumentale del governo ai dipendenti pubblici - ci riportano agli anni bui del secolo scorso.

"Nel paese - denuncia Mimmo Pantaleo, segretario generale Cgil Scuola - c'è la necessità di un grande dibattito libero e pubblico, a cominciare dal sistema universitario con il governo che taglia risorse, trasforma gli atenei in fondazioni, blocca il turn over. Al contrario, si annulla ogni spazio di libertà, ogni spazio critico trasformando momenti di dibattito e confronto in vere e proprie adunate nelle quali osannare il ministro di turno. Queste cose le faceva il regime".

Da parte sua, Luciano Muhlbauer chiede che il Presidente Formigoni e l'assessore Rossoni "revochino immediatamente questo ordine di servizio, che rappresenta un autentico abuso, e chiariscano di chi sono le responsabilità". 
"Ai lavoratori e alle lavoratrici che hanno ricevuto la missiva del Direttore Generale - prosegue Muhlbauer - esprimiamo la nostra solidarietà. Conosciamo per esperienza il loro impegno e la loro professionalità e non si meritano di essere ridotti a uditorio plaudente".
Al ministro Gelmini, infine, auguriamo una platea libera, non artificiosa, che le faccia sentire anche le voci di quei tanti che non sono d'accordo con lei. In fondo, che le piaccia o meno,  questa è la democrazia.

Autore: Carla Longa

Link: http://www.aprileonline.info/notizia.php?id


5 commenti:

  1. A rimmerci sono sempre i più deboli. Ma la Gelmini ha sentito il parere dei diretti interessati? Giulivo46

    RispondiElimina
  2. DOPO I DISASTRI DI QUESTO MINISTRO MI PIACEREBBE CONOSCERE I SONDAGGI AGGIORNATI SUL GRADIMENTO A QUESTO GOVERNO. PIU' IN GENERALE, MI PIACEREBBE CHE I SONDAGGI LI LEGGESSE CHI SUI SONDAGGI HA COSTRUITO QUESTO ENORME CASTELLO DI CARTA STRACCIA....

    RispondiElimina
  3. Giusto: kosì i dipendenti dell'Assessorato all'Istruzione sentiranno parlare di Skuola, anziké askoltare le solite kazzate dei komunisti-sindakalisti. Quando si lavora ci si deve aggiornare...

    ¡Viva gli Stati Uniti d'Italia!

    RispondiElimina
  4. E ATTIVA UNA PETIZIONE PER FAR APPLICARE LA RIFORMA DEL MINISTRO BRUNETTA AI NOSTRI DEPUTATI E SENATORI IN QUALITA DI DIPENDENTI PUBBLICI POTETE FIRMARE E DIFFONDERE IL BANNER DELLA PETIZIONE SU:
    http://firmiamo.it/applicazioneriformabrunettaaideputatiesenatori O VISITATE IL SITO RIPRENDIAMOCI LITALIA ( CERCA CON GOOGLE)

    RispondiElimina
  5. E ATTIVA UNA PETIZIONE PER FAR APPLICARE LA RIFORMA DEL MINISTRO BRUNETTA AI NOSTRI DEPUTATI E SENATORI IN QUALITA DI DIPENDENTI PUBBLICI POTETE FIRMARE E DIFFONDERE IL BANNER DELLA PETIZIONE SU:
    http://firmiamo.it/applicazioneriformabrunettaaideputatiesenatori O VISITATE IL SITO RIPRENDIAMOCI LITALIA ( CERCA CON GOOGLE)

    RispondiElimina

Cerca nel Blog

CERCA PER PAROLE CHIAVE - TAG

'Ndrangheta Affondamenti Afghanistan Africa Ambiente Arabia Saudita Argentina Articoli in lingua inglese Asia Australia Austria Azerbaigian Azerbaijan Bahrein Balcani Barack Obama Berlusconi Bielorussia Bilderberg Biomasse Birmania Bolivia Brasile Bulgaria Cambogia Canada Carfagna Caucaso Chavez Cina Colombia Congo Corea del Nord Corea del Sud Costa d'Avorio Croazia Cuba D'Alema Danimarca Default Disoccupazione Don Gelmini Drone Economia e finanza Ecuador Egitto Emirati Arabi Energie alternative Escort Europa Fidel Castro Filippine Finmeccanica Francia Gas Gasparri Gelmini Geopolitica - Politologia - Storia - Cultura Germania Ghana Gheddafi Giamaica Giappone Gramsci Grecia Guatemala Guerra Guinea Bissau H1N1 Haiti Hamas Honduras India Indonesia Inghilterra Inguscezia Iran Iraq Irlanda Irlanda del nord Islanda Israele Italia Karadzic Kazakistan Kenya Kim Il sung Kirghizistan Kosovo Kyoto Lavoro Lega Nord Lettonia Libano Libia Madagascar Mafia Mediaset Medioriente Medveded Messico Moldova Mossad Musica Narcotraffico Nepal Nicaragua Niger Nigeria Nord America Nucleare Nuova Zelanda Odifreddi Olanda Ossezia del sud Paesi Baltici Pakistan Palestina Panama Paramilitari PdL Perù Petrolio Politica Polonia Portogallo Puglia Putin Razzismo Redazionale Regno Unito Rep.Ceca Romania Russia Sacra Corona Unita Salute San Marino Scienze e tecnologie Scuola e Università Senegal Serbia Sicilia Siria Slovenia Soda caustica Somalia Spagna Spionaggio Sri Lanka Stati Uniti Strategie Sud Africa Sud America Sud-est Asia Sudan Svezia Svizzera Taiwan Thailandia Transnistria Tremonti Tunisia Turchia Ucraina UE Uganda Ungheria Uruguay Vaticano Venezuela Video Vietnam Wall Street Yemen Zapatero Zimbabwe

FeedBurner FeedCount

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei siti "linkati” né dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Gli autori